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241 TESTIMONIOS. Educare oggi e domani, una passione che si rinnova

01 dicembre 2016

Care Amiche e cari amici, qualche giorno fà vi ho dato notizia dell'edizione "in linea" del libro  "241 TESTIMONIOS. Educare oggi e domani. Una passione che si rinnova", che riporta le testimonianze di alcune persone che hanno partecipato al Congresso Mondiale dell'Insegnamento Cattolico, tenutosi a Roma nel novembre 2015, in occasione delle celebrazioni per il 50° della Gravissimum educationis.

Sperando di farvi cosa gradita, vi trasmetto ora, in italiano, la presentazione del Card.Giuseppe Versaldi  . Prefetto della Congregazione per la Scuola Cattolica, ed il link per accedere al testo della pubblicazione.

Ringrazio vivamente Padre Francesco Guerello, che si è offerto di redigere la suddetta traduzione in italiano.

Cordiali saluti.

Giuseppe Mariano
Presidente FederEx

Link per la pubblicazione: https://es.ppc-editorial.com/noticias/testimonios-para-educar-hoy-y-manana-un-libro-editado-por-sm-y-ppc 

Presentazione Card. Giuseppe Versaldi

RICREARE LA SCUOLA CATTOLICA

Presentazione.

Durante l’anno 2015 abbiamo celebrato il 50° anniversario della “Gravissimum educationis” (Concilio Vaticano II). Mentre rivediamo i suoi contributi vogliamo attualizzarli, ampliarli, adattarli a questi nuovi tempi e contesti: più diversi, globali e complessi. Lo scenario è senza dubbio cambiato, l’educazione deve trasformarsi per meglio rispondere alle sfide, alle necessità attuali e future che la scuola cattolica mondiale deve affrontare. In questo contesto si sono realizzate varie iniziative che sono state offerte alla partecipazione  della comunità educativa internazionale, cioè a tutte le scuole cattoliche del mondo, ai suoi responsabili, rappresentanti e operatori. Tra queste merita segnalare l’invito a partecipare alla ricerca promossa dal questionario ricavato dall’ Instrumentum Laboris:”Educare oggi e domani. Una passione che si rinnova” (febbraio 2014); il Foro sulla educazione e il contributo delle istituzioni educative cattoliche alla società, celebrato all’UNESCO, Parigi 3 giugno 2015; e il Congresso Mondiale della Educazione Cattolica in collaborazione con la FIUC (Federazione Internazionale delle Università Cattoliche), la OIEC (Officina Internazionale della Educazione Cattolica) e la Commissione dell’Educazione dell’Unione Generale dei Superiori e Superiore Generali.

Tutto questo percorso di interventi rende evidente che la Chiesa vuole ascoltare la voce di tutte le persone impegnate nel processo di insegnamento e di educazione, per rendere più evidenti le sfide globai e locali della educazione in generale e in particolare la Scuola Cattolica, per trovare insieme le risposte più adeguate e pertinenti, per chiamare e coinvolgere tutti nella trasformazione e miglioramento del proprio progetto educativo-evangelico nel suo essere e agire per tutti. Il libro può essere preso anche come un omaggio, un riconoscimento e una celebrazione per tutti coloro che, nel corso della storia hanno creato e dato sviluppo alla Scuola Cattolica, in ogni angolo del pianeta. Senza la loro fede, senza il loro impegno  generoso, senza la loro fatica quotidiana, senza la loro vicinanza e tenerezza verso i bambini, i giovani e le loro famiglie, senza la loro testimonianza e competenza, la Scuola Cattolica oggi non esisterebbe più. Dobbiamo ricuperare il primitivo ardore dei fondatori e fondatrici, per inventare, con passione e coerenza, la nuova Scuola Cattolica. Ogni autore ha percorso strade diverse, ha educato ed educa in scuole molto diverse, ma questa diversità invece di essere una difficoltà diventa un arricchimento che ci illumina, ci ispira e ci dona vitalità.

Viviamo in un mondo sempre più complesso e indefinito, che dobbiamo affrontare cominciando con la collaborazione per rispondere insieme alle sfide, aiutandoci, scoprendo e apprezzando la ricchezza di ciascuno. Così, in questo nuovo scenario, è urgente trasformare la Scuola Cattolica nel mondo e in differenti contesti, e dobbiamo farlo con profondità e visione rinnovata; avendo chiara coscienza di questa nuova realtà e necessità, molto sensibili e motivati per affrontare con prospettiva di successo queste nuove sfide, con la formazione necessaria per rispondere in modo responsabile e adeguato. In questo senso il papa Francesco, a febbraio del 2014, prima della riunione plenaria della Congregazione per l’Educazione Cattolica, nella quale venne presentato l’ Instrumentum laboris, ci disse: “L’educazione cattolica è una delle più importanti sfide della Chiesa, impegnata oggi a realizzare la nuova evangelizzazione in un contesto storico e culturale in continua trasformazione”. Un anno dopo, alla chiusura del IV Congresso Mondiale delle Scuole “Occurrentes” (5 febbraio 2015) indicava chiaramente: “Non possiamo cambiare il mondo, se non cambiamo l’educazione”. E recentemente nella “Laudato sì” (202), indicando che molte cose devono riorientare il loro percorso, sottolineava ”la grande sfida culturale, spirituale ed educativa che richiederà lunghi processi di cambiamento”.

Infine, nell’introduzione all’Instrumentum laboris si riconosce che ci troviamo in una “emergenza educativa”, riscontrando “le difficoltà a stabilire relazioni educative capaci di trasmettere alle giovani generazioni valori e principi vitali, non solo per aiutare ogni persona a crescere e maturare, ma anche per collaborare alla costruzione del bene comune”. Ci si presenta quindi la sfida di ricreare una scuola cattolica buona e fraterna, dove tutti si sentano accolti, amati e nessuno risulti emarginato o escluso e che coinvolga tutti, quelli dentro o fuori di essa, con questa bontà e fratellanza, generando pace, giustizia, misericordia e carità. Questa scuola si colloca in  una situazione di uscita, nella frontiera o periferia della Chiesa, con una chiara scelta di occuparsi dei più poveri e indigenti, favorendo al suo interno l’incontro e il dialogo; dando fiducia e responsabilità ai bambini e ai giovani perché realizzino e vivano ciò che scoprono e imparano, trasformando da subito il loro essere e i loro vicini; una scuola che non comunichi solo conoscenze, ma che stimoli in essi nuovi valori, capacità e comportamenti. Deve essere una scuola coerente, pienamente identificata e centrata sul Vangelo, che viva e dimostri, nei piccoli dettagli di vita quotidiana, i valori a cui si  ispira. Per questo deve contare con professori competenti e testimoni, che collaborano attivamente tra loro, con le famiglie, con i catechisti, con la parrocchia, e con le altre scuole. Una scuola libera, autonoma, che si fa protagonista per rispondere meglio e rendere conto delle sue responsabilità, innovatrice e impegnata nella trasformazione personale, sociale, rispettosa e attenta al contesto del proprio ambiente.  

Che queste pagine alimentino la vostra riflessione e la ricerca condivisa, favoriscano l’incontro e il dialogo fraterno tra tutte le persone impegnate nella Scuola Cattolica di oggi e nella sua trasformazione. E’ un libro aperto che ci sfida ad andare oltre i nostri risultati, il nostro passato e a guardare con decisione al futuro di prossima e lunga scadenza. Il contenuto sfida ciascuno nella doppia direzione: anzitutto a rendersi conto di quali sono le sfide a cui rispondere nelle scuole locali, quali sono le difficoltà e i pericoli che si devono superare, e in quali segni di speranza confidare per avere la forza di cominciare questa trasformazione; in secondo luogo, non affrontare da soli e frammentariamente le sfide e i cambiamenti, ma impegnarsi a collaborare tra colleghi, scuole, istituzioni e le varie realtà ecclesiali.

Per finire, mi unisco al saluto di papa Francesco in questo libro: “non abbiate paura della novità”, “siete chiamati a cambiare”, ringrazio per il nobile compito che portate avanti ogni giorno educando bambini e giovani”. Non perdetevi d’animo e non create conflitti. Il Signore è con voi e ci assiste con la sua grazia. Appoggiatevi gli uni agli altri, lavorate insieme e mettete tutta la vostra passione nel rilanciare la Educazione Cattolica.

                                               Card.Giuseppe Versaldi  . Prefetto della Congregazione per la Scuola Cattolica