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Il popolo Ignaziano

20 giugno 2015

Avete letto a riguardo del convegno "I Gesuiti e la Storia" nelle pagine di Tuttoleone. (http://www.leonexiii.it/apertura-al-mondo/leone-expo/i-gesuiti-e-la-storia-2015/).

Tenevo particolarmente a riportarvi il mio intervento poiché ricorda qualcosa in cui credo molto: la coscienza, per noi, di essere nella stessa squadra, nello stesso "popolo". Nelle mille sfaccettature diverse, nello stile certo che ci distingue, credo tutti noi la pensiamo allo stesso modo. Mi piacerebbe sapere se siete d’accordo: non esitate, scrivetemi!

Paolo Arosio
presidente@exleo.org

***

"E’ più utile che siamo tra noi così strettamente uniti
in un solo corpo che nessuna separazione e distanza,
per quanto grande, ci possa dividere?"

Questa è una delle prime domande che i padri fondatori si sono posti, e rispondendo "sì" hanno sancito la nascita della Compagnia di Gesù.  

Sono stato attratto da questo passaggio poiché evidenzia che voi, come studenti, siete parte della grande famiglia del "popolo Ignaziano", che mosse i suoi primi passi quasi 500 anni fa. E questa famiglia che state vivendo come studenti, vi accoglierà poi come Ex-Alunni.

Devo dire, prima di tutto, come Presidente dell’Associazione Ex-Alunni dell’Istituto Leone XIII, che sono onorato nel darvi il benvenuto nella nostra città, Milano, in questo particolare momento di fusione di sentimenti, lingue e culture. Stiamo vivendo l’Expo: uno dei maggiori tesori che dovrebbero essere riscoperti è l’opportunità di entrare in contatto con realtà che sono così lontane e differenti le une dalle altre. Solo sentendosi realmente toccati, solo nell’incontro, solo – in realtà – conoscendosi l’un l’altro, un passo avanti per la sostenibilità sociale può essere effettuato.

I nostri amati padri Gesuiti continuano a ricordarci che per conoscere qualcuno devi averlo incontrato. Qui ed ora, in queste giornate, voi avete l’opportunità di farlo, con il fantastico punto di partenza che tutti voi siete parte della meravigliosa famiglia degli studenti della Compagnia di Gesù. Vi prego di notare che non sto usando questi termini entusiastici casualmente!

Lo scorso novembre abbiamo ospitato qui la Federex. Questo meeting vede l’incontro di persone con una gran differenza di età. Tra un Ex-Alunno di 80 anni ed uno di 20 anni, è chiaro che ci siano infinite storie ed esperienze di vita differenti, ma siate sicuri che esistono forti radici comuni:
- i princìpi e valori che i Gesuiti ci hanno insegnato, anche attraverso il loro comportamento e stile di vita;
- la forza dei nostri insegnanti e professori che deriva dall’accrescere insieme la loro formazione
- lo spirito, infine, della prima Societas Iesu.

Questi sono semi che facilmente troverete cresciuti e germogliati in ogni Ex-Alunno che incontrerete nella vostra vita.

Come Associazione Ex-Alunni del Leone XIII, cerchiamo continuamente di proporre occasioni di incontro. Lo facciamo non solo per ricreare le positive sensazioni che ognuno di noi ha vissuto da studente. Principalmente, abbiamo lo scopo di proporre formazione continua e permanente e cura personalis per i nostri Ex-Alunni.

Usando le parole di Adolfo Nicolás S.I., Superiore Generale della Compagnia di Gesù, "come popolo Ignaziano noi dobbiamo essere aperti. Possiamo lavorare e vivere insieme, nelle nostre parrocchie, scuole, case e così via, per scoprire cosa Dio voglia per l’umanità". Questo è il nostro obiettivo come Ex-Alunni: questo è il nostro obiettivo poiché ognuno di noi è parte del popolo Ignaziano.

Vi auguro il meglio per la vostra vita e il vostro futuro.

Ad maiorem Dei gloriam!